In the House Of Liv, Recensione su entrateparallele.it
- March 3rd, 2010
- Posted in Reviews
- Write comment
http://www.entrateparallele.it/modules/lykos_reviews/index.php?op=r&rev_id=1928&cat_id=1&sort_by
Unite una mitragliatrice tedesca MG 42 con l’idea di libertà della Route 66: il risultato è il nome di questa band nata in Trentino nel 2007. L’idea del gruppo è quella di combinare la potenza e la violenza della musica con un sano spirito rock’n’roll come solo la famosa strada sa fare. Il risultato è questo disco, vero mix di thrash metal alla Slayer e Pantera, un pizzico di ritmi marziali alla Rammstein, hard rock e tanto tanto Jack.
Si parte con “My Strength” e, sia voce che riff di chitarra, possono certamente ricordare i Pantera. per passare sempre sul filone thrash all’esplosione di “To The Core”: inizio veloce e strofa che rallenta per diventare molto pesante e rabbiosamente ritorno alla velocità per il ritornello. La titletrack è un mid tempo solido, di quelli che fanno agitare la testa e venir voglia di saltare in mezzo al pogo. Ed ecco che nel mezzo di questa raffica di thrash spunta tutta la vena rock degli MG66: “Living My Life” fa immaginare lunghe strade diritte e moto lanciate verso l’orizzonte. Voce e acustica nella strofa iniziale per finire su un ritornello azzeccato e più aggressivo; come è facile da immaginare la seconda parte del pezzo si tramuta con l’assolo e il finale è una mazzata in fronte.
Le ritmiche di “I Will, I Can” potrebbero ricordare qualcosa dei Metallica di “Load”, mentre le sonorità e i toni di voce di “Double Minded” fanno pensare ai Rammstein che suonano thrash metal. Si ritorna al sano metallo con “Shut Up!”, “Dead End Railway”e l’ultima “Fire”: brani dove la voce è aggressiva e i riff di chitarra sono un vero martello in testa.
Ottimo esordio davvero: questo è un disco che si lascia ascoltare e lascia nella testa la voglia di andare a sentire gli MG66 dal vivo. Oltre alla buona musica dobbiamo assolutamente segnalare l’ottima produzione che rende perfetto l’ascolto: suono limpido e reale, senza utilizzo di elettronica come dichiarato dal gruppo. Le idee ci sono e la voglia di spaccare viene fuori da tutti i brani. Chissà se ai loro concerti potremo incontrare la ragazza della copertina…





No comments yet.